Cosenza, PAS – Parental Alienation Support

PAS – Parental Alienation Support

Giornata di formazione dedicata ai genitori alienati

Sabato 13 gennaio 2018 || Italiana Hotels – Cosenza

 

PAS – Parental Alienation Support è una giornata di formazione interamente ed esclusivamente dedicata ai genitori alienati. Infatti, la platea sarà composta solo da mamme e papà che riscontrano difficoltà nel rapporto con i figli all’interno di un contesto di separazione conflittuale.

Si usa la definizione “alienati” nel suo significato più ampio: alienati dal figlio a causa dell’altro genitore che contribuisce a mantenere e alimentare questa situazione. Per cui il genitore alienato perde sempre di più ogni contatto con il figlio, fino ad ottenere un vero e proprio rifiuto fisico e psichico.

Il genitore alienato, con il passare del tempo, perde lentamente e inesorabilmente tutte le energie, inizia a sentirsi sempre più escluso e rifiutato: in pratica, viene messo all’angolo perché  qualsiasi cosa fa, sbaglia.

Sbaglia se chiama insistentemente il figlio (è un genitore pressante), sbaglia se si presenta sotto casa e citofona (l’altro genitore chiama le Forze dell’Ordine), sbaglia se si reca a scuola per acquisire informazioni scolastiche sul figlio (il Dirigente e gli insegnanti non gli forniscono nessuna notizia), sbaglia se rimane fermo (è un genitore assente).

E’ un incastro relazionale: un incubo in cui ogni alternativa è percepita come un errore. Il genitore alienante vuole ottenere proprio questo: rendere il genitore alienato impotente e ottenere il controllo totale sul figlio.

Il rischio, per il genitore alienato, è la perdita ulteriore di tempo che rappresenta una delle principali variabili da cui dipende l’alienazione parentale e, in generale, del rapporto affettivo con il figlio. Più tempo passa e maggiore è il rischio che quel rapporto affettivo si consumi come la fiammella della candela che lentamente si spegne.

Puntare le attenzioni sul genitore alienante potrebbe essere una strategia, ma fallimentare. Il genitore alienante  non desidera altro, perciò, concentrare l’attenzione su di lui (è un narcisista, è una istrionica ecc.) è una tentata soluzione da evitare perché fa perdere di vista il rapporto con il figlio.

Il gioco è fatto. Ogni tentata soluzione è un ritorno al punto di partenza. Niente sembra salvare il genitore alienato dalle sabbie mobili.

Inutile continuare a perseverare sempre con gli stessi errori: serve un cambiamento, serve una exit strategy, serve un supporto psicologico specialistico.

Da questi presupposti nasce l’idea di formare e supportare il genitore alienato nell’acquisizione di consapevolezza e controllo di sé e delle proprie azioni dirette ad uno scopo: il rapporto con il figlio.

La giornata PAS – Parental Alienation Support nasce da un’idea del Dott. Marco Pingitore, Psicologo-Psicoterapeuta ed esperto in Alienazione Parentale e rientra nel programma più ampio denominato Efap – Empowerment For Alienated Program in cui il genitore alienato viene posto al centro del cambiamento, non più al margine, potenziando le sue risorse e offrendogli la possibilità di costruire nuove strategie per riconquistare il rapporto affettivo con il figlio.

La mattinata sarà strutturata attraverso un Talk in cui l’unico conduttore illustrerà praticamente cos’è l’alienazione parentale, qual è il motivo per cui un genitore si ritrova incastrato in queste dinamiche, quali sono le strategie disfunzionali che contribuiscono a mantenerle e, soprattutto, quali le strategie funzionali per uscirne. Il pomeriggio, invece, si terrà una sessione pratica attraverso gli interventi dei partecipanti e le simulate esperienziali attraverso cui si potrà sperimentare il punto di vista del figlio e quello del genitore alienante.

Programma della mattina (dalle 09.30 alle 14.00)

L’Alienazione Parentale è un processo psicologico che coinvolge la triade padre-madre-figlio. Ognuno, con il proprio contributo diretto/indiretto, contribuisce a sviluppare le dinamiche di AP in cui vi è un genitore dominante, solitamente il “collocatario”, che condiziona psicologicamente il figlio, fino a portarlo a rifiutare l’altro genitore (alienato) e, talvolta, i suoi familiari.
Premessa fondamentale dell’Alienazione Parentale è il rifiuto immotivato del bambino. Se ci trovassimo di fronte a un caso in cui il rifiuto del figlio nei confronti di uno dei due genitori fosse giustificato da violenze e/o maltrattamenti non si tratterebbe di Alienazione Parentale.
Ogni membro della triade padre-madre-figlio gioca un ruolo attivo in queste dinamiche disfunzionali: il genitore dominante instaura un rapporto simbiotico con il figlio fino ad escludere l’altro genitore che, solitamente, ricopre un ruolo passivo e accondiscendente. Il figlio sarà portato a schierarsi con il genitore che percepisce più forte, mentre tenderà ad escludere dalla propria vita, l’altro genitore ritenuto più debole. E’ un gioco impari: 2 contro 1. Ma il figlio è solo una vittima attiva e nient’altro.

Il primo step della mattinata è comprendere nel dettaglio cos’è e come funziona l’Alienazione Parentale.

L’Alienazione Parentale è un incastro psicologico. Qualsiasi cosa fa il genitore alienato, sbaglia. E’ come se venisse posizionato, con il tempo, all’angolo di un ring in cui è difficile uscire: il genitore dominante ha il controllo totale della situazione.
Il genitore alienato cerca, disperatamente in tutti i modi, un approccio con il figlio, ma l’altro genitore ridefinisce ogni suo tentativo in azioni errate. Se il genitore alienato si presenta al portone sotto casa è un molestatore; se cerca un approccio con il figlio nel tragitto casa-scuola è invadente; se prova a telefonare al figlio è assillante: qualsiasi cosa fa, sbaglia.

Il secondo step della mattinata è acquisire consapevolezza dell’incastro psicologico che sviluppa l’Alienazione Parentale. Serve un cambiamento.

La comunicazione è una delle componenti principali che instaurano e alimentano l’Alienazione Parentale. Una comunicazione errata porta il genitore alienato ad una posizione sempre più down rispetto a quella up dell’altro genitore. Ad esempio, uno degli errori più comuni del genitore alienato è rimproverare il figlio “mi rifiuti per colpa di tuo padre/tua madre“, “tuo padre/tua madre ti manipola!“. Questa forma di comunicazione è la migliore strategia per spingere il bambino tra le braccia del genitore dominante.

Il terzo step della mattinata è acquisire conoscenza su come funzione la comunicazione tra padre-madre-figlio nell’Alienazione Parentale. Serve una comunicazione assertiva.

Mio figlio non risponde al telefono, cosa faccio?“, “Mio figlio visualizza il messaggio su WhatsApp, ma non risponde, che faccio?“, “Non so se recarmi a scuola“, “Non so se andare al saggio di danza“, “Se lo incontro, forse è meglio che cambio strada“, “Mio figlio mi sputa e mi insulta, che faccio?“. Troppi interrogativi, troppe incertezze: il genitore alienato ha paura e il figlio la sente. Se il figlio sente la paura del genitore alienato la usa per controllarlo e per tenerlo a distanza. I ruoli si sono invertiti: il genitore alienato dipende dal figlio.

Il quarto step della mattinata è costruire nuove strategie efficaci di cambiamento. Serve aria nuova.
Verranno anche illustrati gli interventi giudiziari più efficaci nei casi di Alienazione Parentale.

Acquisite le conoscenze delle proprie risorse e dei propri limiti si va verso un cambiamento. Basta con “mio figlio non vuole avere rapporti con me” oppure “mio figlio mi rifiuta” o ancora “il mio ex/la mia ex mi impedisce di vedere mio figlio“. Basta dipendere, basta lamentarsi, basta concentrare l’attenzione sul genitore dominante. Tutte le energie dovranno confluire verso il figlio, l’unico obiettivo del genitore alienato sarà quello di ristrutturare il proprio ruolo in Riallineato. Deve potersela giocare alla pari, deve poter guardare negli occhi il figlio senza timore di abbassarli o di scappare. Il genitore Riallineato è presente ed è pronto per riconquistare il figlio. La rassegnazione lascia il posto all’energia, l’atteggiamento passivo a quello attivo, il problema diventa la soluzione, l’obiettivo non più il genitore dominante, ma il figlio.

Il quinto e ultimo step della mattinata è dedicato alla realizzazione di un nuovo vestito, creato su misura, per il genitore Riallienato. Fieri di se stessi e senza paura.

Programma del pomeriggio (dalle 15.00 alle 17.30)

Il pomeriggio sarà dedicato alla parte pratica con l’intervento e le domande dei partecipanti che potranno anche sperimentare, attraverso simulate esperienzali, il punto di vista del bambino e del genitore alienante.

Informazioni pratiche

  • Italiana Hotels – via Panebianco – Cosenza

  • Sabato 13 gennaio 2018

  • Dalle 09.30 alle 14.00  e dalle 15.00 alle 17.30 (7 ore in totale)

  • Dott. Marco Pingitore,  Psicologo-Psicoterapeuta (PsicologiaGiuridica.euAlienazioneParentale.it) con la collaborazione della Dott.ssa Alessia Mirabelli, Psicologa.

  • 30 € (incluso iva) – 25 € (incluso iva) per i Soci di Associazioni di genitori separati

  • Pagamento tramite Paypal o bonifico

  • Iscrizioni entro il 05.01.18 – I posti sono limitati

  • sisf.cosenza@scienzeforensi.com

  • 328 6246444

Come iscriversi

30 € (iva incl.)

I posti sono limitati e selezionati in base alle richieste pervenute.

25 € (iva incl.)

Per i Soci di Associazioni di genitori separati.

I posti sono limitati e le richieste di iscrizioni vagliate, a insindacabile giudizio, dalla SISF Cosenza. Per richiedere l’iscrizione è necessario compilare il form sottostante e attendere conferma entro 48H dalla Segreteria che comunicherà l’esito della richiesta, invierà il modulo d’iscrizione e le istruzioni per il pagamento (tramite PayPal o bonifico bancario).

Le Associazioni di genitori separati che intendono far partecipare i propri Soci, possono contattare la Segreteria: sisf.cosenza@scienzeforensi.com

Dove si trova la sede dell’evento? 2017-11-12T17:36:53+00:00
Sono Socio di un’Associazione di genitori separati, come ottengo lo sconto? 2017-11-12T17:34:04+00:00

Per i Soci di Associazioni di genitori separati, la quota d’iscrizione è di 25 € (iva incl.) anziché 30 €. Per poter usufruire di questa agevolazione, è necessario che il Rappresentante legale dell’Associazione richieda la convenzione tramite e-mail: sisf.cosenza@scienzeforensi.com

Può iscriversi chiunque? 2017-11-12T17:40:33+00:00

L’evento è rivolto esclusivamente ai genitori separati/divorziati o in fase di separazione. Non è consentita l’iscrizione ad avvocati, psicologi, medici, assistenti sociali ecc. per interessi professionali.

2017-11-29T15:01:45+00:00 novembre 12th, 2017|Categories: SISF Cosenza|Tags: , , , , |